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Sul “mio” social toccami tutto, ma il campione sportivo no.
Scrivo da anni sui social affrontando temi di attualità come la politica, la legalità, la lotta alla mafia senza contare il periodo in cui ho svolto attività amministrativa dove quasi quotidianamente ho postato note informative per la comunità.L’Italia è afflitta da mali storici come la corruzione, la brutta politica, la mancanza di lavoro, il cattivo…
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Social o non social…
I social sono un importante strumento di informazione e democrazia.Tutti hanno accesso a questo mondo che, purtroppo, oltre alla bellezza di una comunicazione universale nasconde insidie di molti generi.Le “fake news”, per esempio, diffuse in modo scientifico rappresentano un pericolo per le democrazie, soprattutto, se vanno ad interferire con la politica, condizionando pezzi di opinione…
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Quella fantascienza di serie B sui vaccini, che favorisce la violenza fascista.
Abbiamo problemi seri, che condizionano il presente e il futuro dei nostri giovani e nessuno parla.Per il “Green-pass”, con una pandemia in atto, mettono a soqquadro le città.Ci sarebbe da ridere, se non facessero danni e non ci fossero i fascisti ad assaltare le sedi presidio di democrazia.Un’escalation, per certi versi, incomprensibile anche se, ascoltate…
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La macchina del fango al tempo della pandemia…
“È facile dire stai a casa quando hai lo stipendio”.Gira sui social questa frase e, sinceramente, faccio fatica a comprenderne il senso.È un momento difficile.L’unica strada che abbiamo per evitare il contagio è restare lontani, ormai politicamente accettata anche da chi, per mesi, ci ha ammorbato con slogan al limite della stupidità come “riapriamo tutto”,…
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Un’opportunità democratica di crescita culturale a basso costo….
Ho iniziato a usare i social perché avevo bisogno di raggiungere il maggior numero di persone e nel più breve tempo possibile, quando ero nel sindacato. Nel tempo ho compreso la loro straordinaria potenzialità e continuo a farne uso anche da amministratore, perché non c’è mezzo più efficace per comunicare velocemente con gli altri.Non sono…
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La follia a cavallo di un post
Si dibatte se sia giusto bloccare gli account di Trump, impedendogli di comunicare col mondo intero.Se sia un atto di censura aver impedito al Presidente degli Stati Uniti di cinguettare su Twitter. Personalmente sono contro qualunque forma di censura, perché ritengo non siano gli altri a dover decidere cosa io possa o non possa leggere,…
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Quel fango che rende più cattivi…
E’ diventato davvero difficile leggere Facebook e, in generale, i social, – cosa che faccio quotidianamente per cercare di non perdere il contatto con la realtà vera di questo Paese -, a causa del livello di violenza verbale e volgarità raggiunto. Ma se esiste un politico nazionale, che rappresenta circa il 20% dell’elettorato italiano, il…