Un’opportunità democratica di crescita culturale a basso costo….

Ho iniziato a usare i social perché avevo bisogno di raggiungere il maggior numero di persone e nel più breve tempo possibile, quando ero nel sindacato. Nel tempo ho compreso la loro straordinaria potenzialità e continuo a farne uso anche da amministratore, perché non c’è mezzo più efficace per comunicare velocemente con gli altri.
Non sono un detrattore dei social, tutt’altro, penso che possano rappresentare un’opportunità democratica di crescita culturale a basso costo.
Purché se ne faccia un uso intelligente e bilanciato tra una bella lettura e l’altra.
Social e libri un binomio straordinario, che consentirebbe di far crescere umanamente e culturalmente milioni di persone.
Purtroppo, però, spesso la pigrizia mentale provoca cortocircuiti tremendi e l’ignoranza con la maleducazione prendono il sopravvento sul resto.
In questo Paese di santi, poeti, navigatori e allenatori i social stanno diventando il modo più diffuso per sfogarsi delle proprie frustrazioni e il palcoscenico gratuito dove sfoggiare senza veli la propria ignoranza.
Grazie anche all’opera di chi, intenzionalmente, propina a getto continuo fakenews, con l’obiettivo neppure tanto nascosto di sostenere posizioni politiche estreme di natura fascista e sovranista, i social si sono trasformati in un pericoloso tribunale “speciale”, dove frotte di giudici “à la carte” sparano sentenze su tutto e tutti.
Una melma razzista pervade i post che proliferano su migliaia di pagine, alimentati da rabbia, paura e ignoranza.
La scienza è una vittima quotidiana delle assurdità pubblicate da coloro i quali, al massimo, si sono acculturati sui depliant dei centri commerciali.
Tutto è messo in discussione da chi si è informato su pagine improbabili, dove le sirene del mare si sposano coi venusiani venuti in villeggiatura nell’antico Egitto; Atlantide era una base marziana e la luna è occupata, nel sottosuolo, dalle avanguardie andromediane.
Dietro tutte queste castronerie si nascondono gli attacchi veri, quelli politici che, però, sono accuratamente celati da improbabili complotti.
Così prospera un movimento tanto squinternato quanto pericoloso come QAnon, come si propaga il folle novaxxismo.
Entrambi i movimenti sono alimentati da gruppi neofascisti, razzisti e sovranisti legati alle estreme destre mondiali.
In America si accompagnano al fascismo dei Proud Boys, in Italia a CasaPound e Forza Nuova. La peggiore politica alimentata dall’ignoranza.
Non basta più la paura, adesso si costruisce sulla povertà culturale, sull’assenza delle idee, è come trasformare il mondo intero in una curva da stadio.
Urla, slogan, volgarità, ignoranza come ambiente ideale per i gruppi di estrema destra.
A tutto ciò va opposta la cultura, la conoscenza; al creazionismo l’evoluzione, al razzismo l’inclusione, agli slogan le idee.
Non sarà facile ma occorre provarci. Non possiamo rassegnarci al nullismo, all’assenza di contenuti, all’arroganza.
“Considerate la vostra semenza:
Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”.

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