• L’importanza di ricordare chi siamo.

    L’importanza di ricordare chi siamo.

    Sembra ci sia una rincorsa ad avvalorare tesi negazioniste senza alcun fondamento scientifico, è come se lo studio e la conoscenza perdano qualunque significato di fronte all’ignoranza. L’incapacità di sostenere in modo credibile le più svariate tesi negazioniste, alimenta comportamenti violenti e antisociali, che incrociano anche la politica. La negazione dell’olocausto o l’uso criminale dei…

  • Conoscere per non dimenticare, ciò che può accadere di nuovo.

    Conoscere per non dimenticare, ciò che può accadere di nuovo.

    Quando penso ai miei giorni sereni di scuola alla Ugo Foscolo a Roma, mi tornano in mente immagini in bianco e nero di uomini, donne e bambini portati via con la violenza per essere deportati nei campi di concentramento nazisti.In un luogo meraviglioso stretto tra il Portico d’Ottavia, abbracciato dalle vestigia dell’imponente Teatro di Marcello,…

  • L’antifascismo come dovere etico e morale…

    L’antifascismo come dovere etico e morale…

    Rispondo volentieri a chi trova strano l’impegno mio personale e dell’intera Amministrazione nella lotta ai disvalori fascisti e a quelli che dicono che il fascismo è morto oltre settant’anni fa e che bisogna pensare ad altro.Premetto, non c’entra nulla con il lavoro che, quotidianamente, tra mille difficoltà, portiamo avanti per gestire al meglio l’Ente.L’impegno antifascista…

  • Il Covid19 si combatte, così come il negazionismo.

    Il Covid19 si combatte, così come il negazionismo.

    La parola negazionismo l’ho sempre associata a una manica di farabutti capaci di negare l’orrore della Shoah, nostalgici convinti del fascismo e del nazismo per calcolo politico o per una colossale ignoranza. Negazionismo per indicare coloro i quali negano la realtà che sia il presente o un atroce passato. Ora, questi figuri, negazionisti professionisti, nazi-fascisti…

  • Non sono fascista, però…

    Non sono fascista, però…

    Le parole hanno un peso, per cui non si possono fare certe affermazioni e poi dire l’esatto contrario per convenienza. Discorso a parte per quelle scritte che restano indelebili, prove inconfutabili nel caso di ripensamenti di comodo.Mi riferisco in particolare a chi si ritiene fascista e poi s’indigna se qualcuno glielo ricorda, tanto da arrivare…