• Se vogliamo fare cessare la strage, occorre cambiare.

    Se vogliamo fare cessare la strage, occorre cambiare.

    La vicenda dei due ragazzi, Filippo e Giulia, ventiduenni scomparsi da giorni riapre, per l’ennesima volta, la questione del rapporto uomo donna in questo Paese. C’è un veleno, prodotto da tradizioni e religioni, che uccide l’uguaglianza tra i sessi, alimentando una violenza bestiale nei confronti delle donne. Servirebbe un antidoto e, forse, ripartendo da un…

  • Noi sappiamo…

    Noi sappiamo…

    Penso che gli italiani, molto più di altri popoli, possano raccontare fino in fondo cosa significhi emigrazione. Lasciare la propria terra in cerca di futuro, per essere trattati da animali da soma, discriminati, maltrattati laddove la speranza di affrancarsi dalla povertà si trasformava in un orribile incubo.Puzzano, rubano, si uniscono solo tra di loro era…

  • Stavolta è toccato a Lei e la strage continua.

    Stavolta è toccato a Lei e la strage continua.

    Stavolta è toccato a Romina, 36 anni, uccisa a coltellate in una casa del centro di Frosinone. Una violenza folle che, ancora una volta, si scarica sul corpo di una donna.È una strage che non pare arrestarsi di fronte a nulla, così come sembrano inutili tutti gli interventi normativi che, in teoria, dovrebbero mettere fine…

  • Io non sono razzista, omofobo, misogino però…

    Io non sono razzista, omofobo, misogino però…

    Sto leggendo di tutto sul fatto che la nostra Nazionale si sia inginocchiata insieme alla squadra del Belgio. I contributi più “interessanti” sono di coloro i quali ci ricordano che il razzismo non si combatte “inginocchiandosi”, che vanno a braccetto con quelli che affermano che l’omofobia non si contrasta approvando il ddl Zan, che si…

  • Saremo migliori quando…

    Saremo migliori quando…

    Siamo un Paese vecchio, non solo anagraficamente ma anche e soprattutto politicamente e amministrativamente.Non saranno una discoteca o una vittoria della Nazionale a farci più moderni; servono idee, coraggio, competenza e onestà.Saremo diventati “grandi” e migliori quando i nostri giovani più preparati non emigreranno più e quelli migliori di altre nazioni chiederanno di venire a…

  • La fine di uno sport popolare…

    La fine di uno sport popolare…

    Ho cominciato a frequentare lo stadio Olimpico da piccolo, con mio padre. Un luogo dove si incontravano tutti: il proletariato delle curve, la piccola borghesia della Tevere e poi gli inarrivabili della Monte Mario. Mi ricordo le risse (scazzottate) tra tifoserie, nulla di drammatico a parte lividi e cerotti e i lanci di frutta nonché…

  • Amare liberamente, contro discriminazioni e odio.

    Amare liberamente, contro discriminazioni e odio.

    Quanta strada ancora dovremo percorrere per diventare un Paese civile se una ragazza, una figlia è costretta ad andarsene di casa perché lesbica?I diritti civili non possono essere terreno di scontro politico alimentato da una parte retrograda, che considera un provvedimento sugli animali più importante di un provvedimento contro l’omofobia. La drammatica verità è che…