Stavolta è toccato a Lei e la strage continua.

Stavolta è toccato a Romina, 36 anni, uccisa a coltellate in una casa del centro di Frosinone. Una violenza folle che, ancora una volta, si scarica sul corpo di una donna.
È una strage che non pare arrestarsi di fronte a nulla, così come sembrano inutili tutti gli interventi normativi che, in teoria, dovrebbero mettere fine a questa mattanza. È evidente come questi omicidi scaturiscano, soprattutto, da una subcultura maschilista, che fa della donna un oggetto a disposizione o di proprietà dell’uomo.
“Se non sarai mia non sarai di nessuno”.
In ogni contesto si respira misoginia ed essere donna in troppi luoghi di lavoro rappresenta un problema, dovendo affrontare un costante sessismo che ne condiziona la quotidiana attività lavorativa.
I dati dimostrano cosa ogni giorno accade sui posti di lavoro ai danni delle donne, i ricatti cui sono sottoposte, le molestie più o meno esplicite che subiscono, uno stillicidio di violenze alimentato da una sottocultura dominante in questo Paese.
Quella di Romina è l’ennesima tragedia che ricade sulle nostre coscienze, sulla nostra incapacità di andare oltre gli stereotipi malati di una società machista, infarcita di pregiudizi e luoghi comuni.
Tutti possiamo fare di più per cambiare questa società malata, a partire dalle scuole, per arrivare ai luoghi di culto.
Un capitolo a parte merita quella politica sottosviluppata che vorrebbe “le donne casalinghe e gli uomini ingegneri”, quella politica ignobile che combatte la parità di genere e ignora le discriminazioni. Misere figure che squalificano il Parlamento, ma che, sciaguratamente, ottengono consenso tra l’elettorato e dentro i partiti.
Così non ne usciremo mai e, purtroppo, chissà a quante tragedie come quella di Romina dovremo ancora assistere.
Che siate credenti o no, questo è il Primo Capitolo della Genesi dell’Antico Testamento e, forse, una riflessione varrebbe la pena farla:
“27 Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.
28 Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra».

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