Gioire per l’affermazione del’AfD in Germania? Solo un cretino o un fascista.

Soltanto un cretino oppure uno che ha una voglia matta di resuscitare il Terzo Reich può gioire per la devastante vittoria dell’AfD in Sassonia.
Anzi, c’è un’altra categoria di soggetti che sono entusiasti della vittoria di un partito filonazista in Germania, ovvero, i filorussi insieme all’attuale establishment di Mosca.
“La storica vittoria dell’AfD umilia l’arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l’inettitudine e l’ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca”. Firmato Kirill Dmitriev, inviato speciale presidenziale e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti.
Ma ciò non deve stupire, visti i contatti tra Mosca e la dirigenza dell’AfD, in generale con tutta l’estrema destra europea, che ormai non fa più mistero delle simpatie fascio/naziste.
Non stupisce neppure la posizione di Elon Musk, dal 2024 fervente sostenitore dei partiti estremisti di matrice fascista in Europa.
AfD in Germania, R.N. in Francia, la Lega, F.N. di Vannacci in Italia rappresentano la più solida speranza di dissoluzione europea, il più imponente attacco alle istituzioni democratiche europee che favorirebbe la Russia, l’America trumpiana e la Cina, che non sarebbero più alle prese con un’unione democratica di 400 milioni di cittadini ma, finalmente, ritornerebbero ad alzare la voce verso piccoli staterelli ininfluenti nelle scelte planetarie, soggetti privi di forza rispetto alla grandezza di Mosca, Washington e Pechino.
Con tutti i problemi e i difetti dell’Unione Europea, demolirla significherebbe dare un colpo mortale alla democrazia nel mondo.
Si può tifare un regime criminale come quello russo? Si può essere fan di un pregiudicato, molestatore e bancarottiere come Trump? Si può auspicare di finire sotto l’influenza di un regime come quello cinese?
Ecco l’arma più forte che abbiamo per tenerci strette le nostre libertà e democrazia è proprio l’Unione Europea, che andrebbe migliorata e rafforzata ma di cui non si può fare a meno.
Per esempio, eliminare l’obbligo dell’unanimità nel Consiglio dell’Unione nelle decisioni fondamentali in politica estera ed altri ambiti delicati rappresenterebbe un enorme passo avanti.
Guarda caso il Governo di estrema-destra/centro italiano insieme all’Ungheria di Orban si sono espressi contro questa fondamentale riforma e, questo, è stato un chiaro segnale della volontà di mettere in crisi l’Unione da parte della destra europea.
Il fascismo non è morto 81 anni fa.
Il regime fascista guidato da un fanatico pagliaccio come Mussolini è venuto a mancare nel 1945. Purtroppo, i disvalori criminali di questa ideologia sono sopravvissuti fino a noi grazie ad una democrazia che non ha voluto risolvere la questione subito dopo la guerra e ha consentito a criminali come Almirante, Junio Valerio Borghese, Licio Gelli, Pino Rauti di coltivare una subcultura politica neofascista attraverso il M.S.I., organizzazioni come Ordine Nuovo e logge massoniche coperte come la P2.
Ora leggere una schifezza sesquipedale come il programma di Futuro Nazionale (da notare l’assonanza con il P.N.F. e Forza Nuova), con evidenti richiami al Ventennio fascista e alla Russia putiniana, dà la dimensione del livello becero raggiunto dalla politica italiana e il pericolo che corre la nostra democrazia, frutto proprio della Resistenza al fascismo.
Il sonno della ragione produce sempre dei mostri che, a volte, avevamo già conosciuto ma che abbiamo dimenticato.
E questi mostri, che avevamo già conosciuto e che hanno trascinato il mondo nella catastrofe, si erano sempre presentati come paladini contro nemici inesistenti, da loro inventati, per impaurire le persone.
Prima erano gli ebrei, oggi gli immigrati, ma la storia rischia di ripetersi.
Arroganti, criminali, razzisti, misogini, incompetenti ma violenti con l’obiettivo di prendere il potere ed esercitarlo in modo criminale.
Il passato più oscuro si riaffaccia in Europa: ai fondi russi, tuttora oggetto di indagini in più paesi, si sono aggiunti quelli del nuovo asse MAGA.
Un mondo che odia la democrazia.
Sta a noi e solo a noi la responsabilità di respingere questo acervo di partiti e movimenti che vorrebbero riportare indietro le lancette dell’orologio, destabilizzando l’Europa per servire il fascismo russo, i MAGA americani e la dittatura cinese.

Lascia un commento