Ma che razza di Paese sta diventando l’Italia?
Esporre la bandiera palestinese in una competizione sportiva comporta una sanzione da 200 euro?
Siamo alla follia, in silenzio stanno erodendo pezzi di libertà confidando sull’indifferenza delle persone.
Questo Governo filo trumpiano sta attaccando i pilastri della nostra Costituzione; Magistratura, Presidenza della Repubblica, libertà di espressione e nonostante ciò troppe persone continuano a sostenere siffatta maggioranza, sulla base di slogan da stadio.
L’Italia va sempre peggio, perfino i dati sulla criminalità denotano un deterioramento preoccupante nonostante i tanti proclami della maggioranza, ma la gente continua a sostenere questo Esecutivo di arroganti e incompetenti.
Fa davvero impressione notare come una (un) Presidente del Consiglio urlatrice, – che fugge dalla stampa libera evitando ogni intervista; che promuove condannati in via definitiva e sostiene condannati in primo grado e rinviati a giudizio; che promuove controriforme piduiste sostenute in passato da premier pregiudicati; che rilascia criminali ricercati dalla C.P.I. per aver torturato, violentato e ucciso anche bambini, facendoli accompagnare a casa da un volo di Stato; che spreca miliardi per strutture inutili in Albania; che funge da scendiletto a Trump, primo Presidente pregiudicato americano; che non proferisce parola di fronte al genocidio palestinese -, goda tutt’ora di un enorme consenso nel nostro Paese.
La sorella di Arianna Meloni rappresenta davvero un “case study”, infatti, al di là della capacità di parlare altre lingue e gestire comizi, l’incompetenza su ogni aspetto della sua funzione istituzionale sembra non provocare alcuna indignazione da parte dell’opinione pubblica.
L’assoluta inadeguatezza dei suoi fedeli collaboratori e camerati sembra non interessare affatto alle persone, nonostante i pessimi risultati ottenuti sul piano economico e sociale dal suo Governo.
In ogni scontro in Parlamento tra opposizione e maggioranza, emerge la totale inconsistenza di quest’ultima, i cui rappresentanti si limitano a “ragionare” per slogan, alzando la mano a comando per votare a favore dei provvedimenti dell’Esecutivo.
Il concetto di fedeltà ha travolto qualsiasi sprazzo di indipendenza e autonomia di pensiero tra le truppe cammellate delle Meloni.
Un parallelismo agghiacciante tra la maggioranza Trumpiana, che sta trascinando l’America nel disastro più totale e quella nostrana.
Entrambe hanno adottato un criterio folle nella nomina dei vari rappresentanti istituzionali, caratterizzati da assoluta incompetenza ma totale fedeltà al capo.
Sia qui che in America gli indicatori economici e sociali sono drammatici, a dimostrazione che l’estrema destra favorisce ricchi ed evasori, le sue politiche aumentano la disoccupazione (in Italia l’apparente aumento dell’occupazione riguarda gli ultracinquantenni), danneggiano l’istruzione pubblica, non migliorano la situazione stipendiale dei dipendenti pubblici e privati, provocano un aumento della pressione fiscale sulla fasce intermedie e peggiorano i livelli di democrazia con attacchi alla Costituzione.
La differenza sostanziale è che negli USA il gradimento nei confronti del Presidente pregiudicato è ai minimi storici, mentre da noi l’allegra e rumorosa saltatrice Premier sembra non risentire dei suoi strafalcioni.
Sarà perché non c’è ancora un candidato dell’opposizione che possa rappresentare un’alternativa?
Non credo, perché al di là dell’oceano non c’è una candidato alternativo al sonnolento e anziano Donaldone, ma la gente sta chiaramente dandogli in benservito.
Il suo scontro con la stampa libera, l’assalto alle voci indipendenti televisive, la guerra ai magistrati indipendenti e l’assenza di politiche sociali a fronte di scelte a favore di evasori e straricchi ha demolito il consenso MAGA.
In Italia questo non sta accadendo, perché da noi il voto è determinato da scelte ideologiche o, meglio, la gente si divide in tifoserie.
La fede sostituisce la ragione e ciò determina storture pericolose per la stessa democrazia.
Ci sono speranze che questo incubo possa finire? Difficile dirlo, speriamo solo che i danni prodotti da questa maggioranza non siano di natura permanente e la nostra Costituzione, odiata dalla destra nostalgica a partire dal MSI, non sia stravolta con conseguenze drammatiche per le libertà in questo Paese.

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