“Sleepy Trump” e il suo amore per i soldi e le dittature.

L’America trumpiana è totalmente nel caos e la vicenda del fantomatico piano di pace per l’Ucraina di 28 punti ne è la prova più eclatante.
Il cosiddetto piano, tutto a favore della Russia, che sembra scritto dagli stessi russi, spacciato dalla Casa Bianca come proposta americana, è al centro di una vera e propria tragicommedia.
Infatti, tre senatori repubblicani inorriditi dalla proposta, hanno contattato il Segretario di Stato Marco Rubio il quale avrebbe smentito che quei 28 punti fossero una proposta americana, definendoli una lista dei desideri dei russi.
Dopodiché il Dipartimento di Stato americano è intervenuto per smentire il Segretario di Stato, ossia il suo Capo, ribadendo che, quell’improponibile pezzo di carta scritto verosimilmente a Mosca e tradotto, pure male, dagli americani è una proposta made in USA, elaborata dopo aver ascoltato le richieste russe e aver sentito, diciamo cosi, gli ucraini.
Quello che appare da questa incredibile vicenda è la pochezza del Governo americano attuale, l’ignominia di una proposta a senso unico che concede tutto all’invasore assassino di civili e, soprattutto, l’assoluta inaffidabilità degli USA, che pone seri problemi all’Europa e al mondo intero.
Donald Trump è un vecchio e malconcio miliardario narciso con un passato oscuro, che sta guidando gli Stati Uniti come un conducente ubriaco.
I sondaggi, anche quelli più a destra, lo danno in gravissima difficoltà; il suo gradimento è a un livello talmente basso da rappresentare la peggior performance della storia americana.
Un miliardario che in passato ha avuto rapporti anche con Mosca, i servizi segreti russi lo descrivevano come un povero inetto facilmente avvicinabile, che non è assolutamente capace di svolgere il delicato ruolo di “Commander in chief” del più potente esercito del pianeta. Un soggetto che ha una sola priorità: arricchirsi in qualunque modo possibile.
Vedremo che succederà a seguito della pseudo proposta americana di pace per l’Ucraina, ma quello che è certo è che fidarsi dell’America non è più possibile.
Fa venire i brividi pensare che l’Europa abbia speso miliardi per acquistare gli F35, operativi soltanto se collegati ad una rete il cui centro di controllo ha sede negli USA.
È un colpo al cuore pensare al popolo ucraino, che fieramente si è opposto e tuttora si oppone all’arroganza criminale russa, in balia di un Presidente americano, instabile che flirta con Putin.
È una lezione da non dimenticare; l’Europa deve imparare a fare da sola, l’America non è più l’alleato d’acciaio che si credeva.
Donald Trump va dove lo portano i soldi: Alexis de Toqueville con questo soggetto da film horror, amico dei mafiosi, dei pedofili, dei dittatori, razzista, ignorante, che ha graziato i golpisti di Capitol Hill, molestatore seriale, condannato 34 volte ci aveva azzeccato in pieno.
Il peggiore Presidente, della storia americana “Sleepy Trump”, infatti, non ha un cuore, ma soltanto un (immondo) portafogli.

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