La democrazia e le libertà sempre più a rischio per la follia Trumpiana.

Per la Guardia Costiera americana la svastica non è più simbolo d’odio.
Trump, sempre più fuori controllo, cede completamente a Putin e ricatta l’Ucraina affinché accetti un piano di pace, in realtà una resa, che prevede affari d’oro per gli USA in Russia.
Ad una domanda di un giornalista che chiedeva al neosindaco di New York se considerasse Trump fascista, quest’ultimo ha invitato Mamdani a rispondere di si, in quanto lui avrebbe gradito.
Il peggior Presidente della storia americana, amico intimo del pedofilo, stupratore Epstein, getta la maschera.
Un fascista, vicino al criminale Putin, corrotto, ignorante, che odia qualsiasi forma di controllo di legalità, che si è circondato di criminali, suprematisti, negazionisti, complottisti.
In America è in pericolo la democrazia, visto che Trump si è persino spinto a chiedere la pena di morte per sei parlamentari democratici.
Nel mondo è in pericolo la pace sotto l’onda imperialista di un uomo che ammira i dittatori del globo e, probabilmente, è ricattato dai russi per la sua vicinanza al miliardario, pedofilo, apparentemente suicida in carcere Epstein.
Quest’ultimo, in possesso di foto compromettenti su Trump era in contatto con i russi come dimostrano i file rilasciati dell’inchiesta, dove compaiono specifiche email.
Epstein definiva Trump un “demente borderline”, che sapeva del suo giro di minorenni.
Insomma, il mondo è in mano a questo personaggio impresentabile, le cui foto compromettenti sono probabilmente negli archivi russi.
Il futuro dell’America e dell’Europa, assediata da partiti e movimenti filo trumpiani di estrema destra, è un gigantesco punto interrogativo.
La priorità sarà difendere la democrazia e le libertà dall’aggressione violenta di un vecchio squilibrato, pregiudicato e corrotto il cui sogno è diventare un altro Putin.

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