Musk/Trump il regno oscuro delle fake

Musk/Trump ci ha spiegato la guerra in Ucraina, affermando che Putin non è stato l`aggressore ma il responsabile è Zelennsky e, questo, mentre i suoi pretoriani mostrano il braccio teso ad ogni piè sospinto.
Lo ha fatto quel genio assoluto di Elon Musk, sostenitore dell`estrema destra europea, che favorisce attraverso quella discarica social di fake news che risponde al nome di X.
Lo ha fatto l`altro pregiudicato, oltre il Presidente, Steve Bannon, il personaggio che voleva trasformare quella meraviglia della Certosa di Trisulti in una scuola per suprematisti, negazionisti e neofascisti in Europa, progetto fallito grazie ad una vera e propria rivolta sociale.
Ciò che sta accadendo negli Stati Uniti fa rabbrividire, basta pensare che alla presidenza ora c`è colui il quale ha cercato di sovvertire il risultato delle elezioni americane del 2021, tentando di corrompere funzionari, minacciando governatori e sobillando una folla di esaltati ad assaltare Capitol Hill.
Insieme a lui l`uomo più ricco del mondo, che controlla la flotta di satelliti che consentono in ogni contesto le comunicazioni strategiche di centinaia di Stati, proprietario di Starlink, del social X e chi ne ha più ne metta.
Un rapporto talmente stretto, che la Casa Bianca sembra diventata la residenza dell`uomo del futuro e il conflitto d`interessi pare una cosa d`altri tempi.
Ciò che fa più paura è che l`arroganza mostrata dal duo presidenziale Musk/Trump sembra alimentata da una ignoranza politico/amministrativa impressionante.
Dilettanti allo sbaraglio che, rispettando la filosofia criminale del compianto, per tanti nostalgici nazisti, Goebbels propinano fake news a ripetizione nel tentativo di trasformare le loro castronerie in verità.
Sembrano una coppia piena di risentimento che, ora, ha la possibilità di rifarsi nei confronti del mondo, ovviamente, con un occhio sempre attento a riempirsi le tasche.
L`Ucraina non è più un Paese da difendere dalla Federazione Russa che l`aveva invasa, adesso, nella narrazione Trumpiana, la responsabilità della guerra è del Presidente Zelensky mentre Putin non è più l`aggressore.
La narrazione proposta dal Presidente Musk/Trump è scandalosamente sovrapponibile alla propaganda Russa.
La pace, grazie al voltafaccia degli USA, – che nel frattempo attaccano Canada, Messico, Panama ed Europa sul piano commerciale e politico -, è diventata una resa incondizionata dell`Ucraina alla Russia e, paradossalmente, all`essere mitologico Musk/Trump che, con la stessa arroganza di un usuraio, pretende che Zelensky sottoscriva un accordo da centinaia di miliardi di dollari che consenta agli Stati Uniti di sfruttare i giacimenti di terre rare.
Una situazione impensabile fino a poco più di un mese fa, un incubo che adesso rischia di far sprofondare il mondo nella disperazione.
Sentire Vance dare lezioni di libertà e democrazia all`Europa, per poi andare ad incontrare il rappresentante del partito più a destra del continente, l`Afd tedesca con simpatie neonaziste, ignorando le istituzioni di quel Paese la dice lunga sul modello di società cui aspira la classe dirigente Trumpiana.
D`altronde il Vicepresidente viene dall`Ohio, uno Stato la cui legge sull`interruzione di gravidanza, estremamente restrittiva, non fa eccezioni per casi di stupro o incesto per cui una bimba di 10 anni è stata costretta a spostarsi nello Stato dell`Indiana per poter abortire dopo essere stata stuprata.
La società che immaginano il duo Musk/Trump e i loro accoliti è omofoba, misogina, creazionista, negazionista, machista, intollerante, razzista, antiscientifica, una prospettiva agghiacciante che riporterebbe l`umanità indietro di secoli; magari andranno su marte, mentre il mondo sprofonderà nel medioevo.

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