Cosa sta succedendo in Italia?
Mentre i dati economici dimostrano il fallimento delle politiche economiche di questo Governo, che, rispetto alle promesse in campagna elettorale, non è riuscito a realizzare, fortunatamente, nulla, si susseguono senza sosta gli attacchi alla Magistratura, alla stampa libera, agli organi sovranazionali, ai sindacati non allineati.
L`Italia non ha mai vissuto un periodo così cupo.
Un Paese allo sbando, guidato da una classe dirigente imbarazzante sul piano etico e culturale che sta trascinando l`Italia lontano dall`Europa, avvicinandola sempre più al suprematismo americano, al bullismo trumpiano dove i diritti sono piegati agli interessi dei potenti.
Una svolta pericolosa che porta la (il) Presidente del Consiglio ad affermare, nell`assemblea Nazionale della CISL, che il sindacalismo che La contesta è un sindacalismo tossico, ovviamente, facendo riferimento alla CGIL e alla UIL. Un attacco vergognoso e diretto ad uno dei cardini della democrazia in un Paese.
Mentre la Meloni fugge dalle proprie immense responsabilità nella vicenda Almasri, un criminale, stupratore, assassino ricercato dalla Corte Penale Internazionale, arrestato e rispedito velocemente a casa sua con un bel volo di Stato, non lesina comparsate in luoghi che ritiene sicuri e amichevoli.
Troppi sono i suoi fallimenti, tra cui la vicenda Albania che, invano, cerca di sanare con interventi normativi a ripetizione; devastante è la condizione del suo Governo, nel quale ministri come la Santanchè spadroneggiano, nonostante avvisi di garanzia, richieste di rinvio a giudizio e rinvii a giudizio.
Un quadro politico devastato per la maggioranza, che dimostra la debolezza della Meloni la quale, mentre continua ad affermare di non essere ricattabile, in realtà è coartata, in primis, proprio dai suoi più stretti collaboratori, vedi la ministra impresentabile del turismo.
Anche in tal caso, come tutte le cose più inquietanti per il Governo, la (il) Presidente del Consiglio è rimasta in un uno spregevole e arroccato silenzio.
Nel frattempo scopriamo che lo Stato, adesso dovremo capire chi, spiava giornalisti non allineati ed esponenti delle ONG. Un fatto di una gravità immensa, perché impensabile in uno Stato libero e democratico, tra l`altro, vicenda emersa a seguito dell`intervento della società produttrice dello spyware, il famigerato Paragon, che ha cessato il contratto con l`Italia per aver usato il proprio “prodotto” al di fuori dei criteri di eticità cui si sarebbe dovuta attenere, ovvero, non utilizzare lo spyware per spiare giornalisti o avversari politici!
L’ennesima vergogna per l`italia.
Inoltre, questa è la vicenda che dovrebbe inquietare di più, il nostro Paese si allontana progressivamente dall`Europa, schiacciandosi in modo indegno sulle posizioni impresentabili del duo TRUMP/MUSK, cosa che ha portato l`Italia a confliggere con la Corte Penale Internazionale e a non firmare il documento di sostegno di 78 paesi dell`ONU, tra i quali l`intera Europa esclusa l`Ungheria, alla Corte rispetto al grave e sconvolgente attacco portato avanti dal Governo americano.
In tutto ciò, la(il) nostra(o) Presidente del Consiglio non proferisce parola, lasciando che, nel caso, siano i suoi ministri a parlare per conto dell`Esecutivo, provocando ulteriore confusione per l`incompetenza quasi comica dimostrata.
L`unica cosa che la Presidente riesce a fare meglio sono le comparsate in TV, dove giornalisti “amici” evitano qualsiasi domanda possa metterla in difficoltà e la supportano nell`opera di demolizione delle opposizioni brutte e cattive, oppure, a diffondere video preconfezionati dove, oltre ai clamorosi svarioni istituzionali inanellati, si autoincensa raccontando un`Italia che vive solo nella sua testa.
Non è un momento semplice per l`intera Europa, segnata dalla presenza di movimenti e partiti neofascisti e neonazisti in forte ascesa, supportati dalla potenza mediatica del suprematista a stelle e strisce Elon Musk, una condizione che richiama il periodo di crisi che portò al potere ignobili criminali come Mussolini, Hitler e Franco.
In troppi dimostrano indifferenza verso questa deriva illiberale, sostenuta da personaggi impresentabili come Orban, Abascal, Marine Le Pen, il macchiettistico Salvini e la stessa Meloni, alleata di siffatti soggetti che si alimentano di razzismo, omofobia, misoginia e un sovranismo, questo si tossico per la democrazia in Europa.
L`indifferenza, malattia che è già costata cara al`Europa e al mondo, pare riemergere con forza rispetto ai pericoli che le democrazie stanno vivendo.
L`Italia non fa eccezione, con una maggioranza in cui convivono fascisti e (a)fascisti, sovranisti, negazionisti i pericoli per la nostra democrazia sono dietro la porta e questa condizione di pericolo è amplificata dall`opposizione ancora divisa, irresponsabile, all`interno della quale alcune frange votano insieme alla maggioranza, creando condizioni favorevoli ad un Governo indecoroso.
Spero non vogliano essere additati come complici di questa deriva illiberale ma, allo stato, non mi sembra vi sia questa consapevolezza e l`egoismo, nonché personalismi interni ed esterni ai partiti di opposizione continuano ad avere, purtroppo, il sopravvento sulla responsabilità nei confronti del Paese.
Il peggior passato alle porte?

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