Ce la faremo?

Cosa sta succedendo?

Un personaggio vestito da cowboy, è stato scortato a Palazzo Chigi e in altri ministeri, da un soggetto indagato per concorso in corruzione, nonché dalla consorte di un cantante.

Già di per se sarebbe un fatto sconcertante, ma se aggiungiamo che il fratellone del cow boy è quell`Elon Musk che saluta con il braccio teso, sostiene i movimenti neonazisti in Europa e diffonde fake news tramite il suo social X per destabilizzare le democrazie europee la vicenda diviene inquietante.

Questo Governo di sovranisti e patrioti e afascisti che stanno combinando?

Ricapitolando: “La Meloni sembra avere un feeling, sia con l`attuale multimiliardario Presidente degli Stati Uniti sia con il suo più importante sostenitore, l`uomo più ricco del mondo che ha in antipatia la democrazia in quanto tale”.

Questo rapporto privilegiato, di antica data con l`ambiente estremista di destra che ruota intorno al pregiudicato Trump, indimenticabile cosa diceva della Meloni quel Bannon che dell`attuale Presidente degli Stati Uniti è stato lo spin doctor, assume contorni preoccupanti se traguardato attraverso le scelte politiche compiute dal nostro Governo.

Il Premierato, la separazione delle carriere dei giudici, le norme che restringono le libertà di espressione del dissenso, i nuovi medievali programmi scolastici, il controllo sistematico dell`informazione, l`amichettismo diffuso a livello istituzionale sono segnali chiari del tentativo d`imporre una svolta illiberale a questo Paese.

Nulla di differente a ciò che è accaduto con Orban in Ungheria, con i gemelli Kaczynski in Polonia che, attraverso un percorso ben congegnato, hanno trasformato delle democrazie in democrature.

Idiosincrasia verso i diritti civili, omofobia, antiabortismo, controllo dei mass media e della magistratura sono gli elementi che accomunano queste “democrature”, ossia, sistemi dove i cittadini esprimono ancora il loro voto in elezioni dove non esiste una reale competizione.

La questione ora è se anche gli Stati Uniti possano rimanere vittime di questa compressione delle libertà individuali e di un arretramento del sistema democratico.

Fa impressione pensare che un Presidente in carica sia un pregiudicato, sia indagato in altri gravi procedimenti sospesi soltanto a seguito dell`elezione e abbia come alleato, – attivo e politicamente schierato con le estreme destre mondiali -, l`uomo più ricco del mondo, che controlla, attraverso le sue migliaia di satelliti, le comunicazioni strategiche degli Stati Uniti e di decine di altri paesi in tutto il mondo.

Non solo.

Avendo scelto di inserirlo di fatto nel suo Governo, il multimiliardario Presidente americano, ha dato il via al più grande conflitto di interessi che si sia visto nella storia, che non sappiamo quali conseguenze potrà avere non solo negli USA ma in tutto il mondo.

Il Governo nostrano, composto da sovranisti, patrioti, (a)fascisti da personaggi senza carisma e, purtroppo, anche incompetenti, sembra subire il fascino di questo pericoloso connubio che già lancia segnali amichevoli all`Italia che, considerata la posizione di entrambi i tycoon stelle strisce sull`Europa e sulle democrazie ritenute noiose, vorrebbero probabilmente utilizzare per destabilizzare la UE.

La presenza della Meloni alla cerimonia d`insediamento del Neopresidente americano, per la verità relegata negli ultimi posti, come unico rappresentante europeo la dice lunga sulle poco amichevoli intenzioni del binomio Trump/Musk.

America First, in realtà, nasconde la megalomania e l`arroganza trumpiana, assecondata e potenziata dal genio complicato di Musk.

La Groenlandia, Panama, il Canada, l`Europa sembrano essere gli obiettivi più eclatanti della politica Trumpista e palesano quella vena illiberale, evidenziata dalla grazia alle centinaia di golpisti di Capitol Hill del 2021, dalla politica antiabortista ostile alle minoranze e alle donne, dall`opera repressiva nei confronti degli immigrati.

Ebbene, il nostro Governo sembra essere un partner, meglio, un vassallo dell`attuale Esecutivo americano e ciò rappresenta un pericolo per la democrazia di questo Paese.

L`uomo col cappello da cow boy, il soggetto indagato per reati gravissimi plenipotenziario di Musk in Italia e la compagna di un cantante ossequiati dalle istituzioni nostrane è un episodio inquietante che fa riflettere.

Questo Governo, questa maggioranza hanno palesemente deciso di svendere la dignità dell`Italia al nuovo imperatore Americano, col quale condividono idee e scelte politiche tossiche per la nostra democrazia e per le democrazie di tutto il mondo.

Ce la faremo a difendere la nostra Costituzione?

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