Tra le punte di diamante di questo Esecutivo c`è senza dubbio il Ministro dell’istruzione e del merito.
Infatti, anche questo Ministro ha collezionato una serie infinita di gaffes imbarazzanti, dando lustro alla compagine governativa e, adesso, forte di questi successi preannuncia la sua riforma della scuola che, se il buongiorno si vede dal mattino, porterà l’insegnamento all`altezza della maggioranza.
Leggere le anticipazioni mi ha fatto raggelare e spero intensamente che, quest`ulteriore proposta indecente dell’attuale Governo, resti chiusa in qualche polveroso cassetto.
Tutte le corbellerie sovraniste, razziste, paramitologiche che assemblano la maggioranza troverebbero spazio nella nuova scuola che, tra Percy Jackson, Bibbia e latino, andrebbe a rivedere dalla radice l`insegnamento della storia attraverso la visione sovranista, distorta e pericolosa di questo Esecutivo.
Non so come faranno ad insegnare la storia dell`antica Roma, divenuta grande grazie all`immigrazione; nei programmi si dirà che la camicia rossa di Garibaldi è un falso storico opera dei comunisti; i professori saranno costretti ad insegnare su libri che diranno che il fascismo ha fatto cose buone e che i partigiani erano dei fuorilegge. Probabilmente sparirà qualsiasi accenno all`omosessualità di Cesare (la Reginia di Bitinia, con buona pace del Vannacci), degli imperatori Ottaviano, Caligola, Nerone, Adriano, di Alessandro Magno, di Leonardo Da Vinci. Papa Alessandro VI (Borgia) diverrà un modello da seguire per tutti e gli errori insiti nella Bibbia (Fermati o sole! Libro di Giosuè, tanto per dire) saranno certezze scientifiche perché quella è la parola di Dio.
Magari la teoria di Darwin sarà messa al bando in favore del creazionismo e il cambiamento climatico diverrà un concetto astratto, senza implicazioni nella vita reale.
I nostri futuri studenti conosceranno la mitica razza italica, che ha resistito all`invasione di Galli, Unni, Goti, Visigoti, Ostrogoti, Franchi, Lanzichenecchi, Normanni, Arabi e poi inglesi, Francesi, Spagnoli, in quanto nessun italico, dalla notte dei tempi, si è unito con altre razze.
Sarà una riforma epocale, nella quale l`amichettismo di classe e l`afascismo nobile si salderanno in nome della lotta all`analfabetismo e ai falsi storici raccontati dalla sinistra.
Finalmente gli studenti conosceranno il vero passato di questa nazione di camerati, Roma antica divenne grande grazie ai fasci littori e guai a dire che gli etruschi erano arrivati prima.
Così come il ventennio nero dello scorso secolo è stato un periodo glorioso in cui un buon padre di famiglia, tale Benito Mussolini, ha governato con intelligenza, lungimiranza e compassione l`Italia, dandole per la seconda volta un impero dopo lunghe ed eroiche battaglie in Africa (nessun accenno all`uso del gas), contro feroci trogloditi.
Un impero caduto per l`opera infingarda di banditi d`ogni risma (Comunisti, Socialisti, Cattolici, Monarchici, Conservatori), il cui unico obiettivo era l`anarchia a fronte della disciplina e l`ordine mussoliniano.
Non so come la metteranno col risorgimento e i moti carbonari, magari, con un salto temporale diranno che la P2 era d`ispirazione mazziniana e che i “sani principi” cui si ispirava sono stati fatti propri, giustamente, dall`attuale maggioranza.
Speriamo che sia soltanto un incubo, non la realtà, la scuola riformata di Valditara.

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