Ma chi è questo Elon Musk di cui tanto si parla, al quale, secondo gli illuminati al Governo, dovremmo consegnare le chiavi delle nostre comunicazioni satellitari?
Indubbiamente parliamo di un genio assoluto che ha saputo anticipare il futuro, costruendo una fortuna mai vista nella storia di questo pianeta.
Ha inventato i veicoli elettrici, difendendo questa innovazione quando pochi ci credevano; ha cambiato le missioni spaziali riuscendo dove avevano fallito tutti e, per questo, i suoi razzi sono utilizzati dalla NASA per mettere in orbita di tutto.
Non c`è dubbio che Elon Musk sia un personaggio straordinario che ha perseguito senza tentennamenti le sue idee innovative e i suoi sogni.
Neuralink è un`altra azienda incredibile che si occupa d interfacce neurali impiantabili, sistemi capaci di curare malattie gravissime cerebrali, ma che, secondo la visione fantastica di Musk, dovrebbero portare l`umanità a una interrelazione con l`intelligenza artificiale. Guarda caso Neuralink condivide, di fatto, la sede con OpenAI, altra azienda fondata dal monopolista.
La questione che più ci riguarda è Starlink, diverse migliaia di satelliti in orbita che dovrebbero garantire ad un Paese sovrano, il nostro, le comunicazioni satellitari di qualunque genere.
Ora si potrebbe dire che non c`è nulla di male a fare un accordo del genere, ma in realtà qualche controindicazione potrebbe esserci.
Parliamo di un monopolista che, nel caso in cui si facesse un accordo con lui, potrebbe spegnere le nostre comunicazioni in qualunque momento, con conseguenze inimmaginabili.
Ma Elon Musk ora è anche un politico schierato e, sinceramente, le sue posizioni dovrebbero davvero preoccupare.
Al di là della sua estrema, uso un eufemismo, vicinanza a Trump, l’uomo che vorrebbe mettere dazi sui prodotti europei, il genio dello spazio si è espresso chiaramente in favore dei gruppi dell’estrema destra (neonazisti) europei, interferendo con le dinamiche politiche di Austria, Germania e Italia.
Ora, già questo dovrebbe allarmare i governi e l’opinione pubblica europea, ma c’è un’ altra questione d’importanza fondamentale.
Il proprietario di Tesla, Starlink, Neuralink, OpenAI e la piattaforma X (ex-Twitter) è il più grande spacciatore di fake news a livello mondiale.
Non è una cosa di poco conto, visto ciò che è accaduto in Gran Bretagna a causa delle idiozie alimentate proprio dalla piattaforma X.
Se aggiungiamo che l’avvento di Trump, ansioso di fare piazza pulita di coloro i quali non lo hanno appoggiato nelle sue farneticanti iniziative eversive, ha spinto tutti i proprietari di piattaforme social a rivedere le loro posizioni avvicinandosi in modo inquietante a quelle di Musk, il quadro diviene davvero sconvolgente.
L’accordo di cui si parla tra la Meloni e Musk è un’allarmante pagina di sudditanza di un Paese europeo agli Usa, soprattutto, un errore gravissimo perchè quelle risorse, si parla di un miliardo e mezzo di euro, potrebbero essere investite per colmare il ritardo dell`Europa nelle comunicazioni.
Occorre ricordare un fatto inquietante che molti non hanno compreso in tutta la sua straordinaria gravità.
Colui che dovrebbe divenire il dominus delle comunicazioni satellitari italiane nel 2022 ha spento i suoi satelliti, che venivano usati dagli ucraini, per sventare un potente attacco di questi ultimi alla flotta russa.
Ebbene, il magnate avrebbe preso questa assurda e personale decisione dopo colloqui con alti funzionari russi.
Ecco, questo è quello che potrebbe concretizzarsi, lasciando che un singolo uomo, – tra l`altro, schierato politicamente a fianco di movimenti neonazisti -, abbia il controllo totale, assoluto delle comunicazioni satellitari.
Non conta la volontà di un Paese, ma ciò che decide una sola persona: un incubo, che renderebbe 1984 di George Orwell un semplice racconto per bambini.

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