Se il Trump suprematista stravince sulla rabbia della gente.

Da oggi il mondo cambia.

Se negli Stati Uniti, prima potenza mondiale, diventa Presidente un personaggio che ha cercato di compiere un colpo di Stato, che è sostenuto dai gruppi suprematisti, misogino, pregiudicato e razzista. Uno che che ha dichiarato, tra le tante abnormità, di volere dei generali come quelli di Hitler e che arresterebbe tutti gli oppositori la situazione è drammatica.

Con Trump il mondo non sarà più lo stesso e non possiamo neppure immaginare gli effetti che ci saranno a seguito di un’elezione del genere.

È ovvio che se la destra peggiore vince, un profondo esame di coscienza deve farlo chi avrebbe dovuto rappresentare l’alternativa, perché non è che la gente sia diventata di colpo fascista, razzista, misogina, etc..

La gente è profondamente delusa, esausta e spaventata e, ciò, ha generato il voto di protesta.

L’America non sta male economicamente, anzi, ma se il benessere cresce solo per i ricchi e diminuisce per il ceto medio gli effetti sono quelli che stiamo osservando in queste ore.

Sottovalutare gli atteggiamenti eversivi e criminogeni di certa politica, causa l’indebolimento dell’intero sistema democratico che, tra l’altro, negli U.S.A. non è che sia così solido.

Non possiamo ancora sapere cosa accadrà nei prossimi mesi e poi anni, ma questa elezione americana rappresenta un pesante monito per l’Europa, che già ha visto crescere enormemente i consensi nei confronti dei partiti di estrema destra, in alcuni casi filonazisti.

La gente è stanca di sacrifici e privazioni mentre i ricchi diventano sempre più ricchi.

La sinistra nel corso degli anni, quando è stata chiamata a governare, non ha mantenuto le promesse e ha deluso più volte mettendo in atto politiche economiche e sociali moderate, a volte di destra.

Non ha saputo incidere come avrebbe dovuto sul lavoro e sulla povertà e, tutto questo, rischia di essere pagato caro sul piano democratico, perché la gente non si fida è provata ed ha paura.

L’immigrazione è il capro espiatorio, il nemico verso cui la estrema destra ha indirizzato l’odio delle persone, indicando come causa scatenante di questo pericolo le politiche fallimentari dei democratici e del centrosinistra.

Funziona in ogni latitudine, perché dovunque la sinistra al governo ha purtroppo tradito le aspettative della gente.

L’America ora ci presenta il conto, che rischia di essere salato per l’Europa e il mondo.

Un Presidente che ammira personaggi che Putin, Kim Jong Un, Milei e che ha il sostegno di gruppi come Proud Boys e QAnon non è certo una garanzia per le democrazie occidentali.

Oggi inizia una nuova fase per l’America e il mondo che non sappiamo dove ci porterà, mentre in Ucraina, alle porte dell’Europa e in medioriente ci sono due guerre che possono degenerare da un momento all’altro, con conseguenze inimmaginabili.

È ora che i democratici di tutto il mondo e la sinistra si facciano rapidamente un esame di coscienza ed elaborino nuove idee, mettendo in atto, dove governano, politiche coerenti con le promesse e i bisogni della gente.

Se così non sarà prepariamoci tutti ad un cambiamento epocale provocato dalla rabbia, dalla delusione, dalla paura della gente che, la storia ci insegna, genera soltanto mostri e il tramonto delle democrazie.

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