Dal 2007 al 2014 le case Ater sono state assegnate senza graduatoria e senza rispettare la legge regionale. Come? Fate voi.
Dal 2015 a oggi gli alloggi ATER a Ceprano sono stati assegnati nel totale rispetto delle norme, in base ad una graduatoria stilata da una commissione composta da tecnici ATER (non di Ceprano).
Ora, quegli stessi amministratori che hanno assegnato e consegnato le case “popolari” senza un criterio oggettivo, – leggere i fascicoli -, ignorando le norme e la trasparenza, – alcuni “assegnatari” risultavano addirittura abusivi -, ora pontificano in materia.
Personaggi incapaci, da amministratori, di far ripartire i lavori per costruire nuovi alloggi fermi da più di 15 anni, così come di assegnare le case in modo trasparente, adesso all’opposizione rivendicano meriti che non hanno e denunciano irregolarità che sono presenti soltanto nella loro testa.
Una cosa va detta in loro favore, che hanno una faccia di bronzo da far impallidire Donatello.
A Ceprano sicuramente ci sono problemi legati alla cura delle strade, abbondano le buche e l’erba avrebbe bisogno di una migliore manutenzione, le difficoltà economiche non ci consentono di fare miracoli, però tra le tante cose fatte, una più di ogni altra: “I cittadini, documenti alla mano, sono tutti uguali e i loro diritti hanno la stessa dignità, senza raccomandazioni o clientelismo”.
Questo è il più grande risultato che un’amministrazione trasparente possa cogliere, un traguardo che dimostra onestà ed efficienza e che ci rende fieri del lavoro svolto.
Ma c’è un altro aspetto che qualifica l’attività svolta dal maggio del 2014 ad oggi, ossia, la cura delle scuole.
Descrivere le condizioni in cui abbiamo trovato i luoghi dove i nostri figli crescono e imparano, sarebbe un’impresa. Muffa, abbandono, strutture pericolanti contraddistinguevano la scuole cepranesi.
Oggi, dopo nove anni di lavoro abbiamo restituito dignità e sicurezza agli edifici che ospitano i nostri bambini.
Anzi, per certi versi, Ceprano è all’avanguardia e lo sarà di più tra qualche mese, terminati i lavori alla scuola Giovanni Colasanti, la più grande struttura scolastica della città. Ci sono in attesa grandi progetti che afferiscono alla Dante Alighieri e alla Vincenzo Fraschetti e che auspichiamo di poter finanziare con i fondi del PNRR.
Abbiamo investito quanto più potevamo per le scuole, asfaltando piazzali in terra, acquistando materiale di ogni tipo, ristrutturando gli edifici, migliorando in modo esponenziale il servizio mensa.
Infine, una cosa vorrei evidenziare.
Il rispetto.
Il rispetto per i docenti, per le famiglie, per i discenti che come Sindaco ho cercato di esplicitare rimanendo sempre vicino alle scuole. Praticamente mai assente ad una iniziativa, che fosse della materna o delle medie o delle superiori e, questo, per fare sentire il supporto, l’attenzione, la vicinanza dell’istituzione Comune al mondo scolastico.
Una esperienza bellissima e indimenticabile vedere crescere i bambini delle materne e seguirli fino alle superiori.
Io li ho sempre rispettati, loro altrettanto e anche di più.

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