Andare oltre il Gattopardo…

La politica fatica a comprendere i reali bisogni di questo Paese e il Paese fatica a sostenere questa politica.
Purtroppo, in questi ultimi venti anni, il livello culturale sempre più basso, l’assenza di esperienze politiche e amministrative e il costante incremento delle istanze populiste hanno determinato uno scollamento drammatico tra i bisogni delle famiglie e del Paese da una politica “piccola” e chiassosa.
Sia i programmi sia gli atti normativi approvati sono il frutto di mediazioni al ribasso, che cercano di parlare alla pancia delle persone, senza una visione intelligente del futuro.
Un disastro che si alimenta attraverso le paure, opportunamente sollecitate da chi ha un solo ed esclusivo fine: “Il potere”.
Nulla che ostacoli la corruzione, nulla che ponga al centro l’esigenza di velocizzare i processi amministrativi, nulla che possa modernizzare la gestione della cosa pubblica.
Così, ci si continua a barcamenare tra una criminalità sempre più intraprendente, una lentezza frutto di una vergognosa burocrazia e una gestione contorta, vittima di un sistema malato incentrato sull’interpretazione della norma, che non consente di programmare alcunché.
Rispetto agli altri Stati europei l’Italia arranca, allontanandosi senza più dai paesi maggiormente avanzati e da un futuro di crescita e prosperità.
Ma non c’è da stupirsi, se ancora oggi il clientelismo è l’elemento fondante della pubblica amministrazione, un cancro che sta consumando il Paese tra arroganza e incompetenza.
Pensare ai migliori a capo degli uffici della P.A. fa sorridere, o meglio, fa piangere se pensiamo al livello di efficienza della scuola, degli ospedali e in generale dei servizi pubblici.
Siamo una Nazione senza coraggio, incapace di prendere decisioni inizialmente scomode, ma che nel tempo potrebbero rivoluzionare in meglio il Paese
Criminalità e corruzione, clientelismo e familismo, incompetenza e inefficienza, precarietà e incertezza sono i mali che devastano l’Italia e che rischiano di distruggere ogni prospettiva futura.
Sono mostri che stanno divorando la speranza che, con le nostre forze, si possa invertire una rotta che, tra mille difficoltà, ci sta portando verso il naufragio.
L’ultima chance è “cambiare perché tutto cambi”, con buona pace, finalmente, di Tomasi di Lampedusa.

Una risposta a “Andare oltre il Gattopardo…”

  1. Non c’è molto da aggiungere…

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