Ci giochiamo il futuro…

In Iran, Masha Amini 22 anni, viene uccisa dalla polizia religiosa perché non indossava correttamente il velo. L’Iran di Ebrahim Raisi fa affari con Putin cui vende droni kamikaze da utilizzare in Ucraina. Kim Jong-un, tiranno assassino della Corea del Nord è amico di Putin, cui vende munizioni da usare sempre in Ucraina. Orban, che in Ungheria ha fatto strame dei diritti civili, è amico di Putin.
Per due attuali leader nero/verdi (fascio-sovranisti) nostrani, Putin era il miglior politico del mondo tanto che, il più sfacciato dei due, capace di indossare t shirt col faccione del tiranno di Mosca, voleva scambiare il nostro Presidente della Repubblica con metà Putin.
Cosa pensare?
Una bella combriccola di amici, che non aspettano altro di mettere le mani sull’Italia, trasformandola in un’altra Ungheria, per destabilizzare l’Europa.
I due politici italici, degni rappresentanti della peggiore destra planetaria, consideravano (uno ora si è apparentemente dissociato l’altro persevera) Putin un campione di democrazia perché eletto a seguito di libere consultazioni.
Entrambi considerano Orban un democratico, perché eletto, diversamente da ciò che ha stabilito il Parlamento Europeo e, cioè, che l’Ungheria non è più una democrazia.
Ora, basta guardare gli ultimi provvedimenti del presidente ungherese in tema di libertà, diritti delle donne e autonomia della magistratura, per comprendere il clima nel quale si è andati a votare da quelle parti.
Mentre, le elezioni russe sono per antonomasia libere e trasparenti, visto che gli oppositori al guerrafondaio di San Pietroburgo o sono in carcere, o sono stati avvelenati, suicidati, sparati, defenestrati, etc..
Misogini, omofobi, allergici ad ogni controllo democratico Putin e Orban rappresentano i modelli ai quali Lega e F.d’I. si ispirano, anche se, il cuore di questi ultimi batte forte soprattutto per Steve Bannon, QAnon, per il bel mondo trumpiano, per Vox, insomma, per la peggiore destra mondiale.
Adesso sulle elezioni grava pure la minaccia di un disperato Putin, – umiliato da un’Ucraina determinata a difendere i propri confini a ogni costo -, di utilizzare anche armi atomiche per difendere (sic!) il territorio russo.
Il referendum farsa nelle zone conquistate dalla Russia in Ucraina, serve proprio a trasformare, secondo la logica malata del dr. Stranamore del Cremlino, quei territori in una propaggine della Federazione Russa, così da giustificare l’utilizzo di ogni tipologia d’arma per difenderli dalla controffensiva di Kiev.
Siamo alla follia, intrisa di misticismo e corruzione.
Proprio a questo assassino di anziani, donne e bambini che si ispira(va)no i nostri campioni nero/verdi durante il periodo peggiore della pandemia.
Resto dell’idea che l’Italia abbia bisogno dell’Europa, del sostegno e dell’alleanza di stati come la Germania, la Francia, la Spagna, l’Olanda e non della vicinanza di un’Ungheria sempre più oppressa e vicina all’orco di Mosca.
Il 25 settembre dovremo decidere anche su questo, ossia, se resteremo ancorati profondamente ai valori democratici di un’Europa libera e forte, o se vireremo verso un contesto oscuro in compagnia di Orban, Putin, Steve Bannon, Santiago Abascal.
Buone elezioni a tutti.

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