Il tempo scorre inesorabile ma è l’uomo…

Oggi è festa del Santo Patrono a Ceprano e pensando a questa giornata particolare mi sono venuti in mente tanti ricordi e pensieri.
Il tempo cambia le cose, le persone, le abitudini, modifica le tradizioni e i paesaggi in un continuo mutare delle idee e della vita.
Un cambiamento costante influenzato da episodi, eventi, scelte che spesso vedono protagonista l’uomo il quale, inconsciamente, deliberatamente o sciaguratamente condiziona il futuro che mai conoscerà.
Pensavo alla nostra ricorrenza patronale, che diversi anni fa rappresentava il giorno più importante della comunità, vissuto nella sua interezza tra musica, fuochi d’artificio, eventi religiosi e una grande festa che via via ha perso quell’unicità, quella pienezza pur rimanendo una giornata speciale.
Tutto cambia col tempo e nulla sfugge al generale modificarsi delle cose per effetto dello scorrere dei giorni.
Abbiamo modificato il clima, rendendo infuocata la vita di milioni di persone, accelerando un processo naturale che, soltanto tra secoli, sarebbe comunque accaduto.
Abbiamo immiserito milioni e milioni di persone attraverso una globalizzazione che ha solo arricchito chi era già ricco e impoverito tutti gli altri.
Ci uccidiamo quotidianamente tra di noi attraverso guerre che, se analizzate singolarmente, non hanno alcuna ragione logica, ma alimentano odio e ingrassano le industrie di armi.
Sembra che le scelte fatte dall’umanità siano soltanto finalizzate all’autodistruzione, che si realizzerà, di questo passo, attraverso il sistematico impoverimento della maggioranza delle persone.
Il tempo modifica tutto ed è un ciclo naturale che non presuppone un inevitabile danno; è il tempo violentato dalle scelte scriteriate dell’uomo che provoca una trasformazione in negativo, ormai inarrestabile.
Così, anche la festa patronale della mia città, invece di trasformarsi in qualcosa di migliore assecondando lo scorrere del tempo, è diventata più “povera” via via che gli anni si susseguivano.
È sempre una giornata speciale e ricca di significati, ma le scelte sbagliate compiute dagli uomini ne hanno ridotto la portata laica, lasciando inalterato il valore spirituale per una comunità di circa 9 mila anime che, negli ultimi trent’anni, ha perso 2 mila posti di lavoro e la sua zona industriale si è trasformata in un malinconico deserto.
Il tempo scorre inesorabile, ma è l’uomo che determina il suo futuro con scelte che possono essere giuste o sbagliate e, purtroppo, con tanta facilità, grande presunzione e una buona dose di follia le seconde sembrano essere le più gettonate dall’umanità.

Una risposta a “Il tempo scorre inesorabile ma è l’uomo…”

  1. Da ateo questa mattina ho notato in paese l’assenza totale della vivacità della gente che solitamente manifestava il giorno della festa del Patrono. È pur vero che le restrizioni degli ultimi 2 anni hanno dato un ulteriore colpo alla voglia di festeggiare. Nel portare un contributo alla tradizione ho comprato una porzione di pollo con i peperoni per consumarla ne pranzo del giorno della Festa del Santo Patrono.

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