Quel sovranismo liberticida che inquina l’Europa.

Ci sono problemi in Europa sullo Stato di diritto.
In particolare Polonia e Ungheria, i cui leader sono grandi alleati della destra nostrana, hanno approvato misure liberticide, che hanno posto in discussione la democrazia in quei due paesi.
L’Europa ha reagito ponendo come vincolo per l’accesso ai miliardi del Recovery Fund il rispetto, nei singoli stati dell’Unione, dello “Stato di Diritto”.
Tale presupposto è stato percepito dai governi polacco e ungherese come un ricatto nei loro confronti, come se il rispetto dei diritti sia una merce di scambio. Un atteggiamento che ha palesato la loro natura antidemocratica contraria ai principi europei. Per rappresaglia, questi campioni delle libertà, veri e propri punti di riferimento per Lega e F. d’I., hanno posto il veto sull’elemento del pacchetto “Recovery Fund” che li ha infastiditi: “Il rispetto dello Stato di Diritto”!
Ora a causa di questi due governi sovranisti e illiberali si rischia il blocco dei 1.800 miliardi a disposizione dei Paesi dell’Unione alle prese con una crisi drammatica causata dalla pandemia.
Un altro capolavoro degli alleati della scalcinata destra, sovranista italiana, i cui miti spaziano da Trump a Putin per arrivare a quel democraticissimo leader ungherese, rispettoso delle libertà e della democrazia.
“Fratelli di Lega”, in salsa gulash Orban.

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