Mascherine, vaccini e microchip: “Dall’Homo Sapiens all’Homo Bardus”

I dati sui nuovi contagi cominciano ad essere più che preoccupanti, tanto che già si stanno pensando nuove iniziative per limitare l’espansione del virus e il popolo negazionista che fa? Vuole scendere in piazza un’altra volta per dire no alle misure del Governo, alla mascherina, al distanziamento sociale.
Siamo un Paese democratico e, ovviamente, il diritto di critica è rispettato come la libertà di manifestare.
Però, in questo caso, spero vivamente e le dichiarazioni provenienti dal Ministero dell’Interno vanno in questa direzione, che l’eventuale manifestazione dei rappresentanti del mondo zibaldonesco del negazionismo sia contrassegnata dal rispetto assoluto del distanziamento sociale e dall’uso della mascherina.
In fondo è divertente ascoltare le teorie strampalate di chi protesta perché è convinto che il virus sia un’invenzione giornalistica, che i vaccini siano una forma di controllo organizzato da … non si sa bene chi, che le mascherine imbavaglino l’opposizione, che lo Stato di emergenza sia un colpo di stato.
Un pout pourrì di teorie raffinatissime, elaborate da menti eccelse e declinate nelle strade con dovizia di particolari.
Quella politica, ossia, dello stato di emergenza come colpo di stato, dello stato di polizia che stiamo vivendo con l’opposizione imbavagliata da mascherine chirurgiche, è straordinaria perché propinata da gruppi di estrema destra i cui appartenenti amano tatuarsi croci uncinate, rune e altri simboli nazi-fasci dappertutto.
Per andare meglio bisogna sentire le lamentele dei partiti sovranisti, che hanno come riferimenti Orbán, Putin, Trump, Bolsonaro. Ma qui parliamo di una “qualità superiore” all’interno del variegato mondo negazionista.
Infatti, insieme a queste espressioni di un certo livello ci sono i No-Vax, un movimento cresciuto studiando duramente in rete. Uomini e donne che hanno maturato la convinzione che i vaccini siano inutili, anzi pericolosi, se non un modo sofisticato per controllarci tramite il mercurio, leggendo avidamente testi sull’argomento pubblicati su siti di un certo spessore come ”Dangerous News”, “Segnali dal cielo”, “Salto Quantico”, “Vaccini Informa”, “Rimedi naturali”.
Ovviamente, no vaccini, no mascherine.
Gente disposta a tutto pur di non iniettarsi dosi letali di vaccino (sic!), soprattutto ora che col 5G il potere di questa “entità” sconosciuta, capace di condizionare il mondo, ha assunto e assumerà ancora più forza.
Lo so, ci vuole pazienza come con i bambini, anche se a differenza di questi ultimi i no vax fanno danni e mettono a repentaglio la salute delle persone sulle quali hanno una responsabilità diretta. Ora vorrebbero pure andare in giro in gruppo, infischiandosene delle prescrizioni anticovid, sputacchiando qui e là mentre urlacchiano slogan senza senso. Irrecuperabili.
Lasciamo stare poi i “gilet arancioni”, altra organizzazione politica la cui qualità è stata espressa nelle interviste al leader e negli interventi dei vari rappresentanti nelle manifestazioni pubbliche. Un minestrone di idee strampalate, che raccoglie il forconismo, il qualunquismo, il peggior populismo. Vogliono la rivoluzione, ma prima devono controllare il meteo per vedere se non piove troppo.
Potrei continuare, – perché il mondo negazionista, che si fonda su una pessima e ridicola politica unita a tutto ciò che attualmente rappresenta l’esatto contrario della scienza, conta molti altri soggetti in piena evoluzione dall’Homo Sapiens all’Homo Bardus -, ma rischierei di dilungarmi troppo quindi mi fermo qui.
In conclusione, nel pieno rispetto delle idee di ognuno, anche di chi crede che la terra sia piatta e cerca il luogo dove affacciarsi e guardare di sotto, che gli alieni ci abbiano inserito dei microchip sotto la pelle, che le sirene nuotino nei mari del globo, che Trump sia il più grande presidente degli Stati uniti, che Putin sia un vero democratico contrario a qualunque avvelenamento, che Bolsonaro sia un ecologista, il mio auspicio è che se ci sarà a Roma la manifestazione negazionista questa si svolga nel pieno rispetto delle norme anticovid.
Viva la democrazia e la libertà di pensiero, ma una mascherina fa la differenza.

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