Comprate italico (tranne le borse).

Tra le persone che ascolto volentieri perché hanno la capacità di non azzeccarne una è la senatrice Daniela Garnerio Santanchè. Un personaggio straordinario, che nella sua lunga storia politica non solo non ha lasciato il segno, ma è apparsa inutile. Indubbiamente ogni tanto con maestria, a volte involontariamente, riesce a far parlare di se, ovviamente, senza alcunché di importante ma per polemicucce da giornaletti rosa o giù di lì. L’ultima uscita della Santanchè è stata contro il Governo reo di aver cenato con prodotti di un fast food. Ora, comprendo lo stupore , anzi lo sconvolgimento della rappresentante di FdI abituata a cenare in ristoranti di lusso, dove la gente comune non ha possibilità di recarsi, ma aprire una diatriba su una problematica così importante in un momento storico come quello che viviamo dimostra la qualità di un rappresentante parlamentare i cui interventi rappresentano l’acme della politica in Italia. Il Governo che cena coi prodotti di un misero fast food e per giunta di una catena non italica. Quale scandalo, che umiliazione per il popolo italiano, ferito da tanta arroganza. Così si da mangiare allo straniero, invece che alle nostre genti. Il Governo si dimetta, è una cosa inaudita. Cara Santanchè a Lei forse sfugge come funziona il mondo reale. In quel fast-food ci lavorano ragazzi italiani e i prodotti sono acquistati in Italia dove pagano anche le tasse. Ora, capisco che ogni occasione è buona per cercare di screditare il Governo, ma in questo caso la cantonata è madornale. Lei, dall’alto della sua investitura parlamentare, dovrebbe rappresentare e tutelare anche le maestranze italiane che in questo Paese lavorano per aziende straniere. Ma per Lei, si sa, le gaffes sono all’ordine del giorno, come quando scambiò la bandiera di Hamas con quella di Freedom Flottilla, oppure, davanti alla tragedia dell’aereo della Germanwings precipitato, per alimentare polemiche di pessimo gusto contro la Germania, postò un tweet chiedendo di quale nazionalità fossero “i piloti dell’autobus caduto”. Ma è andata anche oltre; per criticare lo Ius Soli, secondo lei pericoloso, aveva detto “i cittadini che in tutti questi anni hanno fatto i più grandi attentati erano cittadini francesi, belghi, inglesi”. Possiamo anche andare avanti, ricordando come lei fosse convinta della vittoria del centrodestra a “Trapano”, ripetuto più volte e solo dopo alcuni tentativi si corresse con Trapani. Peccato che il centrodestra a Trapani non era in corsa. A volte la vita, per una serie di circostanze fortunose, regala alle persone soddisfazioni incredibili, come quella di diventare parlamentare pur non avendo nulla a che fare con la politica. Ebbene, si accontenti di questo grande risultato e lasci stare le polemiche, che non rasentano il ridicolo, lo superano alla grande.

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