Riflettevo che conoscere la storia, magari un po’ di mondo, non sarebbe male prima di dare giudizi avventati su ciò che ci circonda e sulle scelte personali che chiunque è libero di fare, nel pieno rispetto della legge.
Riflettevo che il Pakistan, – la storia della nascita di questo grande Paese potrebbe insegnare molto sui drammi provocati da scelte sbagliate compiute dal colonialismo occidentale -, ha avuto Primi Ministri e anche ministri donne.
Londra ha scelto un Sindaco musulmano con idee progressiste. Da non sottovalutare che le prime vittime della violenza del terrorismo integralista sono proprio i musulmani. Potrei continuare, ma il testo diventerebbe eccessivo, allora mi limito a un’ultima riflessione.
Ma quei “minus habens” che, da ieri e in queste ore, bersagliano di insulti e minacce Silvia Romano, hanno mai aperto un libro nella loro tristissima esistenza?
Questi esseri viventi che hanno costretto la Prefettura competente a valutare la possibilità di fornire la scorta a una ragazza, – che dopo diciotto mesi di sequestro è tornata a casa con un bagaglio di esperienze che non auguro a nessuno -, conoscono un po’ di storia, magari, visto che si sentono tanto offesi per la conversione, di storia delle religioni?
Non so perché, – siceramente non mi interessa -, Silvia abbia deciso di convertirsi dopo aver letto il Corano, ma é inaccettabile che, per questa decisione intima e personale, che non dovrebbe interessare nessuno, debba essere oggetto di attacchi e offese qui nella sua Patria.
Io non mi sento connazionale di questi imbecilli, ma provo un’emozione fortissima pensando ai genitori di Silvia che hanno ritrovato la figlia dopo mesi di disperazione.
Questi oltraggiatori professionisti, sono gli stessi beoti che, – dotati di scarsa materia grigia, compromessa da slogan machi e sovranisti di una politica squalificante -, insultavano le ONG, tra le quali MSF ed Emergency, definendole organizzazioni terroriste. Salvo restare silenti quando i volontari di queste incommensurabili organizzazioni hanno lavorato nelle zone più colpite dal Covid19 in Italia.
Cara Silvia, non mi interessa perché hai scelto di abbracciare l’Islam, così come non mi interessano i motivi che ti avevano portato in Africa come cooperante; sono solo felice che Tu sia tornata a casa sana e salva.
Sappi che qui da noi, in questa piccola e straordinaria cittadina cosmopolita e aperta al mondo, sarai sempre benvenuta, perché per noi ciò che conta e la vita umana, la libertà; in una parola, l’umanità con i suoi mille colori.

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