Il centrodestra si astiene sulla mozione per l’istituzione di una Commissione Straordinaria per il contrasto ai fenomeni dell’intolleranza, del razzismo, dell’antisemitismo e dell’istigazione all’odio e alla violenza. Un fatto grave che dimostra come in Italia il fascismo esista e come una parte della destra accattona, per un mero calcolo politico, si allinei con i comportamenti peggiori e pericolosi per il nostro Paese. Ormai, sulla scorta di una marea di fake news, il ragionamento è stato accantonato in favore di un livore insensato contro i più deboli e quelli considerati diversi, alimentati da ignobili slogan e uno stupido e pericoloso populismo. La democrazia e la libertà vanno coltivate e questo percorso intrapreso dalla Lega e dai partiti che ammiccano alla peggiore destra, finanche alle rune, va in direzione opposta.
L’Italia vive un momento complicato e non per gli immigrati e castronerie del genere, ma perché in questi anni non sono state attuate politiche all’altezza dei problemi esistenti e delle necessità dei cittadini. Qualcuno, responsabile di questo disastro, che ha governato portando l’Italia sul ciglio del baratto, con lo spread alle stelle e il rischio di default, ora vuole far dimenticare tutto ciò. Per ciò alza i toni contro i più deboli, additandoli, come fecero fascisti e i nazisti, quale male assoluto per l’economia di questo Paese. La Lega è tutto ciò. I partiti di destra, che adesso scondinzolano ai piedi del leader più improbabile, insignificante, incompetente ma furbo che l’Italia abbia mai visto, l’uomo verde del Papeete, sono complici di questo clima politico paradossale, che mette a rischio i principi stessi sui quali si fonda la nostra Repubblica. Nel nostro piccolo, a Ceprano, abbiamo dimostrato come i problemi non si risolvono urlando idioti slogan razzisti, ma col ragionamento. Identificando i problemi e lavorando seriamente per risolverli. Anche perché quella politica che alimenta l’odio razziale, poi produce anche i campioni di illegalità che mangiano e si arricchiscono con la gestione degli immigrati. l’Italia ha bisogno di politiche serie, che guardino al futuro in direzione dell’Europa e del mondo. La strada, l’unica, che può portare a ciò è la serietà alimentata da competenza, onestà e umanità. Fuori da questo percorso c’è il disastro. Urla sguaiate, slogan da stadio, odio e violenza portano solo alla catastrofe politica e morale. Pensiamo ai nostri figli, ricordiamoci della storia.

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