Senza coraggio, senza futuro…

E alla fine l’onestà paga il conto alla furbizia. Invece di colpire gli evasori, si aumentano le tasse a chi le ha sempre pagate. Si discute sui limiti del contante, come se uno girasse normalmente con mille euro in tasca, – una discussione paradossale per non pesare troppo sulle tasche degli evasori – e poi si vanno a reperire risorse dove è più semplice; laddove non si devono scovare. Complimenti. È il conto che si deve pagare ai personalismi di narcisi che hanno clamorosamente fallito e ora non accettano di far parte delle seconde file; ai populisti di quota cento e reddito di cittadinanza e di una sostanziale mancanza di coraggio. Non è questa la strada per rilanciare Paese. Non sarà la necessità di sbarrare la strada ad una destra sovranista e razzista, che potrà giustificare una manovra frutto di troppi compromessi e che ha finito per danneggiare ancora una volta soltanto gli onesti. Questa è la strada per l’inferno. In tal modo il populismo continuerà a rafforzarsi mettendo a repentaglio il futuro dell’Italia e non sarà merito di Salvini & C.. La responsabilità è soltanto di chi, non avendo il coraggio di fare scelte serie e definitive, insegue accordi insensati che rendono l’onestà un problema, dimentica i veri problemi delle famiglie e non considera i giovani una priorità.
La destra ringrazia.

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