Quel blu elettrico che rispecchia l’animo di una donna.

Teresa Bellanova Ministro, senza lauree in tasca, ma con una grandissima esperienza che, a volte, vale mille titoli. Ho fatto il sindacalista oltre venti anni e so cosa significa farsi carico dei problemi e cercare di risolverli destreggiandosi tra articoli, commi e cavilli. Sempre con l’obiettivo di elevare le condizioni di lavoro delle persone, migliorando la qualità dei servizi. Ma certe critiche sono comprensibili e anche degne di risposta. Quello che mi lascia l’amaro in bocca è il livore che trasuda da certi commenti sull’aspetto fisico o sull’abbigliamento. La forma che, nel modo peggiore, prende il sopravvento sulla sostanza. La stupidità che sovrasta l’intelligenza. Chi non ha proferito parola sull’ignobile spettacolo di un Ministro (fortunatamente ex), non laureato, col fisico da ragioniere, che volteggia, cuffie alle orecchie, in mutandoni su una spiaggia tra cubiste e cocktail alla moda, sulle note dell’Inno d’Italia ora tuona contro la neoministra. Suvvia, un po’ di ritegno. E allora godiamoci la risposta straordinaria di questa donna di Governo che, con fare ironico e cinico nei confronti di questi ebeti 4.0, ha scritto che ha indossato un abito blu elettrico (tra l’altro elegante) perchè si sentiva entusiasta. Un modo per esprimere il suo stato d’animo, colorando la sua acuta intelligenza. Fantastiche le donne. Certe brillano, rubo un pezzo di titolo a Ligabue; che indossino un abito sgargiante o no, che siano alte o no, che siano magre o no, che siano bianche o no. Sono sempre più convinto che il mondo lo salveranno loro, le donne. Forza uomini, facciamocene una ragione.

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