Maledetti
non ho altri modi per esprimere la mia rabbia per quanto sta accadendo al nostro fiume Sacco.
Maledetti quelli che sversano le loro schifezze e chi, negli anni, ha avvelenato questo straordinario e bellissimo corso d’acqua. Personaggi senza scrupoli che non si sono curati dell’ambiente e dei danni che i loro ignobili comportamenti avrebbero e stanno provocando. Ma non si sono neppure posti il problema dei danni alla salute delle persone.
Soggetti infami che non meritano certo perdono e non meritano neppure di far parte della società. Unico posto per loro adatto sarebbe il carcere per una pena esemplare e senza sconti.
Maledetti. Quelli che per guadagnare danaro sporco e vile non badano alle conseguenze dei loro affari sulla salute delle persone; uomini, donne, bambini da loro condannati senza pietà. Hanno sfruttato negli anni norme inadeguate, frutto di scelte assurde e forse pilotate a suon di danari, per arricchirsi compromettendo il futuro dei territori da loro imbottiti di fusti colmi di sostanze tossiche, oppure, inquinati attraverso sversamenti di veleni nei corsi d’acqua.
Maledetti coi vestiti firmati, con macchine di lusso acquistati coi proventi dei loro infami crimini. Anche se eleganti e profumati, con essenze inarrivabili per i semplici mortali, il loro tanfo si sente lontano chilometri. Puzzano di rifiuti, di percolato e di coscienze putride. Soggetti non classificabili; né uomini né animali.
Non è facile e non sarà facile combatterli perché pieni di soldi con i quali comprano e corrompono, per restare liberi di poter fare ciò che vogliono.
Noi non dobbiamo arrenderci a questo stato di cose e il percorso fin qui intrapreso, unendo le forze di tutti i comuni della Valle del Sacco, deve proseguire fino a raggiungere l’obiettivo finale.
La bonifica della Valle e il recupero di un territorio straordinario, fatto di panorami mozzafiato e scorci di una bellezza struggente.
Per lottare contro questi criminali bisogna restare uniti, fare fronte comune tra istituzioni col supporto costante dei cittadini e delle associazioni, che fin qui hanno dato un contributo eccezionale.
Tutti al proprio posto e tutti insieme per liberare questa Valle dall’incubo inquinamento.
Non sarà facile e ci vorrà ancora molto tempo, ma l’obiettivo è troppo importante.
Costruire un futuro migliore per noi e i nostri figli.

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